venerdì 21 ottobre 2016

Una particolarità della Meditazione taoista: la Corte Gialla

L’unione dei tre centri [Jing (corpo), Qi (energia), Shen (spirito)] è molto importante nel processo della meditazione taoista, dato che essi rappresentano i luoghi in cui gli Spiriti vengono riuniti.
Sebbene questi luoghi rappresentino un certo livello di profondità nell'uomo, si dà tuttavia un ulteriore centro al di là di essi, detto la Corte Gialla, huangting.
Essa differisce dagli altri tre per il fatto di non essere localizzabile nel corpo. E’ posta oltre, ma è il luogo in cui è possibile incontrare il Tao.
Il Tao incontrato nella Corte Gialla non è il Tao trascendente, wuwei zhi dao, ma quello immanente, youwei zhi dao o 'il Tao che è', già manifestatosi nell'essere.
La Corte Gialla è completamente sgombra ed è il vuoto tra le manifestazioni del Tao e il Tao stesso. Finché rimaniamo, nel corso della nostra meditazione, al livello dei tre centri, non possiamo conseguire l'unione con il Tao; se vogliamo incontrarlo, perciò, dobbiamo svuotarci completamente mediante il "digiuno del Cuore" o xinzhai.


Così ne parla Zhuang-zi in un celebre brano:
«Quando l'udito si ferma all'orecchio, il Cuore [il cuore e la mente] si limita ad esaminare [segni e simboli]. Ecco com'è lo Spirito vitale: è vuoto [xu] per accogliere [dai, attendere] le creature. Solo nel vuoto si raccoglie il Tao. Il vuoto è l'astinenza del Cuore».
Nello Huainanzi vi è un testo che ha forti analogie con quello appena citato. Esso recita:
«Perciò la quieta solitudine è il luogo di dimora degli "Spiriti” [shenming], vuota inesistenza nella dimora del Tao».
La tabella del Dualismo Trascendentale rappresenta il processo di riduzione dalle Diecimila Cose all'Uno, e di unione con il Tao dell'Immanenza o youwei zhi dao.
Gli esseri umani partono dall'unione con il cosmo intero, simboleggiato dal termine "le diecimila cose" (wanwu) o "miriade di creature".
Quindi la totalità delle cose è ridotta a cinque elementi simbolici (wuxing): acqua (shui), metallo (jin), terra (tu), fuoco (huo) e legno (mu), con le cinque direzioni (wufang) a essi corrispondenti e via di seguito. Il passo successivo consiste nel ridurre questi cinque elementi a tre, Jing, Qi, Shen.
Successivamente ogni cosa è ridotta a una sola nella Corte Gialla. Sedendo in quest'ultima siamo uniti al Tao immanente.

Come già detto, la Corte Gialla non è un luogo specifico, ma uno stadio spirituale che è possibile raggiungere sebbene sia al di là della portata dei nostri poteri ordinari.

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