venerdì 8 aprile 2016

Chi ha ragione: io o tu? - Tratto dallo Zhuang-zi

La vita umana è limitata, il sapere è illimitato. Colui che consuma la propria vita limitata per conseguire l'illimitato sapere giunge all'esaurimento. Pur esaurito vuole sapere ancora e muore così di esaurimento. 
Chi fa il bene si attira a sé la fama, chi fa il male si vota al castigo. Solo colui che ha per regola la moderazione può conservare il proprio corpo, vivere integralmente la propria vita e giungere sereno al limite naturale dell'esistenza.


Se io discuto con te e tu hai la meglio su di me invece che io su di te, hai forse necessariamente ragione e io necessariamente torto?
E se io ho la meglio su di te, ho io necessariamente ragione e tu necessariamente torto? Ha uno ragione e l'altro torto, oppure abbiamo entrambi ragione o entrambi torto? 
Nè io né te possiamo saperlo e un terzo sarebbe nella stessa oscurità.
Chi può decidere senza errore?
Se consultiamo qualcuno che è del tuo parere, come potrà giudicare visto che è del tuo parere? Se è d'accordo con me, come potrà decidere imparzialmente visto che è d'accordo con me? 
Lo stesso accadrà se si tratta di qualcuno che è insieme d'accordo con me e con te.
Immaginiamo invece che sia di parere differente dai nostri. 
Allora né io, né tu, né un terzo possiamo decidere.

Cosa facciamo? Chiamiamo un quarto?

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